E' di questi giorni la notizia di dipendenti pagati con ore e ore di straordinario per spalare la neve d'estate a Palermo. Questa notizia ci ha colpito per le similitudini con quanto accade a Napoli nei centri di salute mentale dove il personale è pagato per gestire le urgenze psichiatriche notturne, e dunque per dormire, perchè tali urgenze sono circa 1 al mese.
E' così scandalosa questa cosa, che accade solo nella città di Napoli e in nessuna altra parte d'Italia, che è stata emanata una legge regionale per bloccare questo sperpero di denaro pubblico.
Infatti il Piano Sanitario regionale 2011 – 2012 (pubblicato sul BURC del 27 maggio 2011)  riorganizza l’assistenza psichiatrica mediante un potenziamento degli SPDC esistenti, lo svolgimento da parte del 118 dell’urgenza psichiatrica, sì da ottenere una contrazione della spesa ed una riallocazione di risorse in aree carenti (centri di salute mentale senza personale di giorno, per le attività domiciliari, per quelle riabilitative, per l'assistenza ecc.).

Purtroppo da maggio a tutt'oggi questa legge non è stata ancora applicata perchè remano contro gli ideologi (che spesso sono medici che non hanno mai lavorato, noti per la loro incapacità nel curare i pazienti), la Cgil che di fatto ha il potere politico ed economico, i vari personaggi corrotti, delinquenti, camorristi, che lavorano nell'Asl Napoli 1.
Non a caso il penultimo commissario straordinario dell'Asl Napoli 1 che ha tentato di porre fine a questo scandalo, ha ricevuto minacce tali da costringerlo a dimettersi e scegliere il carcere di Poggioreale come nuova sede lavorativa pur di stare tranquillo e lavorare.
Allo stesso modo il caso famoso del dott. Forziati che, nonostante fece risparmiare all'Asl vari milioni di euro tramite la riorganizzazione del lavoro notturno, fu licenziato attraverso il contributo della Cgil. Fu poi reintegrato e l'Asl multata con varie centinaia di migliaia di euro.
Tuttavia azzardiamo una previsione. Il Piano sanitario è legge e deve essere applicato, ma lo sarà solo quando ci sarà un accordo con la Cgil che consentirà di continuare a succhiare soldi pubblici in altri modi, un po' come accade al governo.

Purtroppo nessuno ne parla, nessuno protesta. Perciò con Brecht ci piace ricordare:

Prima di tutto vennero a prendere gli zingari
e fui contento, perché rubacchiavano.
Poi vennero a prendere gli ebrei
e stetti zitto, perché mi stavano antipatici.
Poi vennero a prendere gli omosessuali,
e fui sollevato, perché mi erano fastidiosi.
Poi vennero a prendere i comunisti,
e io non dissi niente, perché non ero comunista.
Un giorno vennero a prendere me,
e non c’era rimasto nessuno a protestare.

 

27 Responses to A Palermo pagati per spalare la neve a luglio, a Napoli per dormire

  1. tirebouchon scrive:

    e’ ingiusto dare la colpa alla CGIL soltanto, direi che la responsabilità di questo scempio è del malaffare che tutte le sigle sindacali portano avanti. Infatti i sindacati operano non per migliorare la qualità del lavoro, ma per i loro miserabili interessi. Non mi sembra, infatti che le varie sigle sindacali si battano per limitare la piaga dilagante del lavoro nero (anche in ambito sanitario), nè per migliorare gli ambienti lavorativi. L’unico spazio per la lotta sono le ore di finto straordinario da aggiungere a fine mese o per piazzare qualche losco figuro nei posti chiave. Lo squallore è dilagante.

  2. ermenegildo scrive:

    il commissario della ASl NA1 Centro è un generale dei carabinieri. Forse gli interesserebbe sapere come vengono sprecati i soldi dei contribuenti, attraverso un’organizzazione che serve solo a garantire lo straordinario al comparto. Se almeno poi lavorassero sul serio: ma nessuno denuncia il fatto che quattro o cinque infermieri sono di turno nei Centri di salute mentale (mai nessuno che verifichi poi, a fronte delle persone marcate, quante siano effettivamente in servizio), mentre negli SPDC, che sarebbero più necessari per l’urgenza, quanti infermieri ci sono per turno ( ed in rapporto ai degenti). In genere due o tre al massimo. Ma se qualcuno dice qualcosa, rischia in proprio, sia sul piano fisico (parlo di minacce e quant’altro) sia sul piano lavorativo ( vedi caso Forziati: ora lo stiamo risarcendo con le nostre tasse di contribuenti; ma i responsabili in che modo pagano per i loro errori? Perchè tanto se si sbaglia sono altri a dover ripagare).
    Bisognerebbe aiutare i Commissario Straordinario ad aprire gli occhi. E certe sigle sindacali dovrebbero vergognarsi per quello che stanno facendo nella sanità e in particolar modo nella salute mentale a Napoli. Tra il disinteresse dei dirigenti che sanno e non denunciano.

  3. mauro scrive:

    Tutto il sud è così. Dai forestali calabresi all’infinità di stipendi (non lavori) pubblici all’invalidità come professione. Anche per merito della Lega tutti in pensione giovani, anche se si va in bancarotta. Centinaia di migliaia di posti di lavoro vacanti ma record di disoccupazione giovanile: c’è il rischio di dover lavorare. Il Presidente, uomo del sud, minaccia chi parla di separatismo che è già in atto a favore del sud con le mille leggi e provvidenze a suo favore a spese del nord.

  4. Gianni Sarnelli scrive:

    Lasciamo stare il Sud: chi dorme ruba e non fa bene e deve smetterla, ma i nostri ladruncoli sono poca cosa rispetto sia ai più raffinatiladroni nordici sia al saccheggio che attraverso le istituzioni il nord ha perpetrato da cento anni a danno delle nostre ricche regioni e che è tuttora in corso ( vedi l’ipotesi degli industriali meridionali di operare una secessione da Confindustria).
    Quanto alla CGIL sta venendo alla luce soltanto ora il vero volto camorristico di questi banditi, fatti salvi quei pochi che continuano a pagare di persona, considerati “fessi” dai loro stessi compagni.
    Anni fa qualcuno definiva sindacati e comunisti il “braccio nascosto”del grande capitale…e cedo non avesse torto.

  5. Troppo stanco scrive:

    Cosa dire, che a chiacchiere sono bravi tutti a risolvere i problemi, ma a fatti le cose vanno avanti così da 150 anni e non solo. Alcuni prendono giustificandosi perché si dichiarano poveri, altri perché tengono famiglia, altri lo fanno per il partito, altri come Robin Hood tolgono solo il di più a chi sta meglio, altri perché lo fanno tutti, altri ancora… Tra Nord e Sud fanno a gara per elencare gli sprechi più infami perché centomila truffatori del Sud non fanno quello che le quote latte fanno al nord e così via passando dal Belice o alle tangenti di Serravalle.

    In un modo o nell’altro ci sono dentro tutti, tranne ovviamente chi sta leggendo e indignandosi mi risponderà che non bisogna generalizzare passando ad attaccandomi sul personale. Ma quanto dobbiamo ancora scavare per capire che abbiamo già toccato il fondo.

  6. Troppo stanco scrive:

    infatti è meglio che il sud lo lasciamo stare.

  7. Attila scrive:

    In psichiatria accade ciò, innanzitutto perchè non ci sono dei ruoli definiti,non ci sono dei veri e propri primari che possono avere un potere contrattuale forte e stabilire la propria modalità organizzativa della UOSM di appartenenza,ma ci sono dei referenti che non decidono nulla e tutto rimane al caso…….e viene lasciato ad abitudini consolidate da anni………

  8. Attila scrive:

    Ma credo che sia ingiusto accanirsi sul personale di comparto,qui in Campania la psichiatria ha sempre vissuto uno stato di precarietà,a partire dalla chiusura dei manicomi che è avvenuta in notevole ritardo e in tutta fretta i ricoverati sono stati sistemati alla meno peggio…….con tutto ciò che poi ne è derivato in qualità di servizi e assistenza……..non si è mai provveduto nelle U.O.S.M in cui non era presente più il primario a sostituirlo in egual misura ma è avvenuto con referenti ……..che non hanno lo stesso potere decisionale e forza contrattuale….scelte,decisioni subite…..che sono tutte andate a discapito dell’organizzazione e ovviamente hanno inciso notevolmente sui costi………poi io non farei un analisi dei dati in generale……..ogni U.O.S.M,ha una sua storia con proprie caratteristiche ,peculiarità,…ecc ecc

  9. Flake scrive:

    Quanti di voi sanno che sotto il capitolo di spesa “spalamento neve” rientrano tutte le attività di emergenza svolte a piano battaglia, la manutenzione dei mezzi che avviene nei mesi estivi per essere pronti per ogni emergenza e anche l’IMPORTANTISSIMA PREVENZIONE INCENDI in tutto il territorio provinciale! quest ultimo è un problema che afflige la nostra isola nei mesi estivi ed il motivo principale di tutte queste ore di straordinario effettuate dal sig Di Grazia.
    LO SAPEVATE?
    eppure fa parte della dichiarazione rilasciata dal Presidente della Provincia pubblicata dalla repubblica a mo’ di smentita, a cui, come purtroppo è ormai uso, non si è dato il giusto spazio e la giusta rilevanza… CHE NE PENSATE ADESSO?

  10. tirebouchon scrive:

    @ Flake Penso che in Sicilia ci sono 1500 strutture sanitarie accreditate e gli ospedali fanno schifo!

  11. Mimmmo scrive:

    …e poi vennero a prendere i cretini di ogni età;(L’anno che verrà-Lucio Dalla)
    Bravo Flake.
    Associare una notizia (per altro falsa) negativa x dire ciò che ti pare è(e mi tengo pulito)fazioso.

  12. Mimmmo scrive:

    caro aipsimed lei dice che le urgenze sono poche in un mese?
    è non le viene in mente che questo avviene grazie al lavoro degli operatori,alla prevenzione, e al servizio nelle 24h?
    il 118 non potrà fare altro che accompagnare l’utente psichiatrico in pronto soccorso per passare automaticamente in S.P.D.C. per rimanere in osservazione,con un aumento delle urgenze,dei ricoveri e dei costi;(Quanto costa un ricovero?)
    Le urgenze che lei tanto abilmente conta sono quelle registrate,non tengono conto di quelle evitate(che chissà perché non vengono registrate).

  13. aipsimed scrive:

    Caro Mimmo, qui non stiamo a fare nessuna sfida, nè ad accusare categorie di operatori, nè se è più giusta una o l'altra opinione, nè a vedere se ha ragione lei o io. I fatti sono ben altra cosa, le ricerche sulla qualità, sui costi, sull'efficienza dell'organizzazione sanitaria sono una cosa seria, complessa, sono proprio tutt'altra cosa. Io credo, e ricerche in tal senso ci sono (quando avremo tempo con i miei colleghi le pubblicheremo a dimostrazione di quanto affermo), che le urgenze notturne e festive sono poche quando si lavora di giorno seriamente, con professionalità, con costanza e soprattutto umanità! Le dirò che nei centri dove ho lavorato (i famosi centri aperti h 24) si lavorava solo sulle urgenze, con ricoveri quasi quotidiani quando si lavorava poco, male o nulla di giorno. Quando invece si è cominciato a lavorare bene di giorno, come prima dicevo, attraverso un ottimo rapporto di equipe fra gli stretti collaboratori medici e infermieri (e, dove ci sono, assistenti sociali, psicologi e tutte le altre figure), i ricoveri in un anno si contavano (e si contano) sulle dita di una mano, così come le famose telefonate del "telefono amico". Non commento i discorsi retorici. In ogni caso grazie del commento e buona serata 

  14. aipsimed scrive:

    Grazie per la precisazione che metteremo in giusta evidenza, ma, ci chiediamo, perchè non usare bene la nostra splendida lingua italiana e cambiare nome da "spalamento neve" al più giusto "attività di emergenza"? Sa, in un Paese come l'Italia dove ci sono alcuni politici che percepiscono "vitalizi" di 9mila euro al mese dopo aver "lavorato" 2 anni e mezzo, conviene parlar bene l'italiano e pesare bene le parole, pena fastidiosi e ingiusti fraintendimenti. Cordiali saluti 

  15. ekalF scrive:

    Se è vero, penso che forse è meglio mandare a casa un gruppo di semianalfabeti laureati che finora non se ne sono accorti. Però sia come sia su dieci notizie di “spreco” di denaro pubblico, condotte dei cittadini, dei politici e degli amministratori pubblici da codice penale otto sono sempre al di sotto di Roma.

  16. topogigio scrive:

    penso che ormai :

  17. tirebouchon scrive:

    Servizi di salute mentale con oltre la metà dei medici che si fanno esonerare dalle pronte disponibilità, posti letto inesistenti, pazienti abbandonati, riabilitazione ridotta all’osso, reati di ogni genere commessi da malati psichiatrici, straordinari dati alla cieca per garantire non la cura delle persone, ma la presenza in servizio di personale demotivato e per la maggior parte impreparato, assistenza sociale inesistente, tagli alla spesa pubblica, carriere mortificate ed avvilite e comunque sempre legate al carro politico del momento. Forse è difficile ammetterlo, ma è finita.

  18. associazione 'la pazzia è un diritto non una malattia' scrive:

    A palermo nevica d’estate, alla regione Campania piove sul bagnato.Impiegati pubblici trasferiti nelle stanze del consiglio regionale, a carico del bilancio dell’assemblea, contro l’austerity imposta dal patto di stabilità. Sono tredici i dipendenti provenienti da altre strutture pubbliche (chiamati “comandati”) nominati ieri, in seguito a delibera della presidenza del Consiglio, altri quaranta sono arrivati dieci giorni fa. Insomma, più di 50 comandati in dieci giorni. Nel giorno in cui il governatore plaude al rigore e incoraggia a proseguire sulla strada della severità, uno scandalo si consuma nelle stanze del consiglio regionale. Sei mesi fa lo stesso Caldoro aveva inviato un ordine di servizio, imponendo il veto sui comandati, proprio in una logica di risparmio. Il “comando”, infatti, prevede che tutti gli oneri dovuti agli impiegati trasferiti siano a carico dell’ente che li ospita, e quindi a carico della Regione. La presidenza del consiglio regionale, in barba al patto di stabilità invece, ingrandisce gli uffici delle commissioni consiliari e del Capo di gabinetto.
    Come vedete cari amici psichiatri questo è il rigore economico,e lo si vuole far pagare solo alle fasce deboli, chiudendo il pubblico favorendo di fatto strutture e studi privati.
    Ps) non ho nessun tipo di problema ad identificarmi, come persona, ma come da vostro esempio
    mi trincero dietro un’associazione

  19. apredda damiano scrive:

    Venti anni fà vinsi il concorso al Pascale ed alla U.O.S.M. dell’ ex USL 44 , scelsi quest’ultimo armato di buona volontà ed entusuasmo. Già d’allora alcuni operatori dell’area psichiatrica si davano da fare per costruire ciò che adesso è la Salute mentale: assenza di riabilitazione, mancanza di strutture abitative, assenza di centro crisi, pochi S.P.D.C. senza coordinatori ed infermieri, personale che dorme nelle ore notturne, infermieri fannulloni brunettiani , parenti di ammalati esasperati. I basagliani, questi marziani, che non volevano leccare il primario feudatario venivano maltrattati, scherniti ed umiliati essendo con le loro azioni da ostacolo all’allora futuro che ora è diventato presente. Tutti adesso devono inchinarsi alla molecola di aloperidolo , di olonzapina etc. poche chiacchiere “e denare nun ce stanno”. Il malato psichico ritorna ad essere un problema sociale non più un malato da curare, gli infermieri e medici della Salute Mentale sono considerati operatori di infimo livello e i familiari rimangono solo con un pesante crocifisso da trasportare con la scritta all’apice del palo D.S.M. Colpevole di tutto sono gli stessi operatori della Salute Mentale che invece di fomentare guerre intestine non propongono una seria riorganizzazione del loro lavoro mettendo da parte le loro personale comodità e le loro scelte dettate più dalla politica che dalla vera assistenza da prestare al sofferente psichico. Questo portale(che dando a tutti voce ringrazio) ne è un esempio, si OFFENDE senza far capire a chi legge questi commenti che cos’ è la psichiatria.

  20. Mimmmo scrive:

    Sarebbe opportuno pubblicare i commenti nell’ordine con cui arrivano,se no perdono il loro senso;
    (come mi pare si e sempre fatto per altri argomenti).
    Come mai la serie di commenti “A Palermo pagati per spalare la neve a luglio, a Napoli per dormire”
    sono stati inseriti prima commenti arrivati successivamente?
    Dando un senso diverso ai commenti.

  21. aipsimed scrive:

    Gentile Mimmmo, come avrà notato i commenti sono moderati, ovvero prima della pubblicazione sono riletti per controllare se in linea con il regolamento. In ogni caso non c'è possbilità di sbagliare perchè ogni commento riporta data e ora dell'inserimento. Cordialmente 

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