“Scatenare i propri cervelli” in gruppo, il cosiddetto brainstorming, dovrebbe servire a trovare soluzioni, ma in realtà è un processo lungo, è molto meglio lavorare da soli. Lo sostengono due scienziati, Nicholas Khon e Steven Smith, della British Psichology Society, criticando Alex Faickney Osborne, sessanta anni dopo la pubblicazione della sua teoria nel volume Applied Imagination.

Il brainstorming non funzionerebbe per un fenomeno di “fissazione della conoscenza”, cioè la tendenza del gruppo a fissarsi e a concentrarsi su poche idee iniziali. E’ la fine di un mito.

Alla base della tecnica di brainstorming ci sono quattro regole base: produrre tante idee, molto inusuali, le più creative sono più efficaci, combinare singole idee per amplificare il risultato e sentirsi liberi di esprimere i propri concetti.

L’esperimento ha coinvolto alcuni studenti che hanno prodotto migliori risultati quando lavoravano da soli e sono giunti più rapidamente alle soluzioni che nel lavoro di team.
FONTE: La Repubblica, pag. 52. edott.it

 

4 Responses to Il brainstorming? Non funziona, meglio lavorare da soli

  1. non è una novità, c’erano già altri studi in proposito, però il brainstorming resta utile per favorire lo spirito di cooperazione, anche se non vengono fuori idee originali dal gruppo.

    • silviagoi scrive:

      Non penso che sia neanche la vera finalità del brainstorming quella di ottenere la creatività in senso assoluto, ma in senso relativo ad un task posto nel gruppo, e questo pone un confine allo storming…E comunque non è da sottovalutare l’innesco a distanza…quante di quelle ‘buone idee’ sono veramente estranee al lavoro collettivo? Alcuni problemi non ce li porremmo nemmeno, se non fossimo in relazione con altri.Magari proprio per evitare il già detto, il già espresso, il condiviso.
      Resta difficile indicare con sicurezza l’appartenenza originaria degli spunti, anche in casi
      molto poco ambigui.

  2. Avatar di MarcusMarcus scrive:

    Infatti il Brainstorming segna il passso. Molto meglio utilizzare TRIZ in particolare la parte iniziale del metodo TRIZ chiamato MultiScreen (Multischermo)… provare per credere è potentissimo.

    • silviagoi scrive:

      Pensavo: forse la scarsa flessibilità del brainstorming è dovuta al fatto che i parametri finiscono con il fissarsi essi stessi come oggetti apprenditivi…un pio’ come accade quando
      semplici suggerimenti vengono scritti formalmente alla lavagna: acquisiscono così un’autorevolezza di contenuto, e contemporaneamente irrigidiscono il task, suggerendo: ‘il punto è quello, non altri’. Così, solo liberandosene diviene possibile un’associazione più libera… Io però pensavo al b. in senso allargato, del tipo che viene usato anche nel counseling, più che alla tecnica in senso specifico…comunque interessante.

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