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Il termine istrionico sostituisce sinonimicamente dalla terza edizione del DSM il termine isterico.

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Schema comportamentale ereditato, caratteristico di una data specie, che si articola finalisticamente secondo sequenze temporali pressoché immodificabili.Etologia. N. Tinberger definisce l’istinto come “un meccanismo nervoso organizzato gerarchicamente, sensibile a determinate stimolazioni ambientali che lo risvegliano, lo mettono in funzione e lo dirigono, alle quali esso risponde con movimenti ben coordinati che hanno per fine la conservazione dell’individuo e della specie” (1915).

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L’isteria viene classificata nell’ambito delle psiconevrosi ed è espressione, attraverso sintomi somatici di natura simbolica, di conflitti interiori. Il meccanismo di conversione alla base del problema è caratterizzato dalla mancanza di controllo su atti ed emozioni e dall’esagerazione dell’effetto di stimolazioni sensoriali.

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ISTAMINA

On 1 maggio 2010 By

L’istamina è stato uno dei primi mediatori scoperti all’inizio del secolo: fu infatti sintetizzata nel 1907 da Windaus e Vogt prima dell’identificazione in natura, avvenuta 3 anni più tardi a opera di Berger e Dale, che la isolarono, come prodotto di degradazione dell’istidina a opera di batteri, nella segale cornuta. Solo successivamente ne venne dimostrata la presenza nella mucosa intestinale e in altri tessuti animali e vennero definite le peculiarità fisio-farmacologiche.

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ISOELETTROFOCUSING

On 1 maggio 2010 By

Tecnica per lo studio qualitativo delle proteine, consistente nell’analisi di tracciati elettroforetici. Le frazioni proteiche vengono separate in rapporto al loro punto isoelettrico. È applicata in particolare nello studio delle immunoglobuline liquorali, ad esempio nella sclerosi multipla, nelle vasculiti cerebrali, nelle meningoencefaliti e nelle sindromi paraneoplastiche. Un perfezionamento consiste nell’immunoblot, dove le immunoglobuline vengono adsorbite su fogli di nitrocellulosa e le bande rivelate con anticorpi anti-IgG-IgA-IgM umani coniugati con perossidasi.>

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ISCHEMIA CEREBRALE

On 1 maggio 2010 By

Il parenchima cerebrale necessita di un apporto costante di glucosio e ossigeno garantiti dal circolo ematico; in condizioni basali, l’encefalo “consuma” il 15% circa della gittata cardiaca.

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IPSARITMIA

On 1 maggio 2010 By

Termine con il quale si indica un quadro elettroencefalografico caotico, tipico di alcune gravi cerebropatie epilettogene infantili, come la s. di West (vedi anche EEG).>

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IPOTROFIA MUSCOLARE

On 1 maggio 2010 By

Riduzione più o meno marcata della massa muscolare presente in precedenza. È espressione di una malattia muscolare primitiva o di una malattia del neurone periferico, sempre associata a deficit di forza. È anche possibile in presenza di lesione a livello centrale, ad esempio da lesione parietale con atrofia dei piccoli muscoli della mano. A livello della mano si evidenziano alcune atrofie caratteristiche:Mano a scimmia: per atrofia dei muscoli dell’eminenza tenar, da lesione midollare a livello C6-C8 o sclerosi laterale amiotrofica.

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IPOTONIA

On 1 maggio 2010 By

Condizione clinica caratterizzata da diminuzione del tono muscolare a carico di un gruppo di muscoli, di un arto o di un emisoma, spesso associata a paralisi e abolizione dei riflessi osteotendinei. Può essere apprezzata a riposo con la palpazione del muscolo o con il suo allungamento passivo, che determina un’iperestensione articolare. Con la prova del ballottamento, eseguita imprimendo un movimento ritmico alternato a un’estremità, ad esempio scuotendo una mano del paziente, si ottiene facilmente un’oscillazione particolarmente ampia del segmento articolare interessato.

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IPOTIROIDISMO

On 1 maggio 2010 By

Condizione morbosa caratterizzata da carenza degli ormoni tiroidei con conseguente rallentamento dei processi metabolici che interessa tutti gli organi e apparati.Può avere una causa:Primitiva da ridotta massa di tessuto tiroideo (congenito, conseguente a processi autoimmuni o iatrogeno) o da alterata biosintesi di ormoni tiroideiSecondaria a lesione ipofisaria o ipotalamica o da secrezione di TSH biologicamente inattivoLegata alla resistenza dei tessuti periferici agli ormoni tiroidei.Da un punto di vista neuropsichiatrico, può presentarsi con astenia, sonnolenza, rallentamento dell’eloquio,

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