La commissione d'inchiesta sull'efficienza del Servizio sanitario nazionale, guidata da Ignazio Marino, ha realizzato con la Scuola superiore Sant'Anna di Pisa uno screening a tappeto tra i 500 poli sanitari del Paese. Sul podio dell'efficienza Toscana, Emilia e Piemonte. Poi Umbria, Veneto, Friuli Venezia Giulia. Al fondo della classifica il Sud: Molise, Sicilia, Campania, Puglia. Fanalino di coda, la Calabria. Dietro questi dati, legioni di donne in età a rischio che non sono chiamate a fare lo screening sul cancro al seno (la Sicilia è ferma al 17,5% a fronte del 98 dell'Umbria), ancor più numerose truppe di over 50 che non fanno prevenzione sul colon-retto: in Lombardia l'invito arriva per tutti, in Sardegna per lo 0,1%. In quattro regioni, questa volta geograficamente trasversali (Sicilia, Puglia, Marche, Liguria), il programma non è ancora partito.