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Musica rock ed emozioni, "Audace come l'amore" di Jimi Hendrix

"E tutte le mie emozioni continuano a bloccarmi dal donare la mia vita ad un arcobaleno come te. Ma io sono audace come l'amore."
Anger he smiles, towering in shiny metallic purple armour 
Queen Jealousy, envy waits behind him 
Her fiery green gown sneers at the grassy ground 
 
Blue are the life-giving waters taken for granted, 
They quietly understand 
Once happy turquoise armies lay opposite ready, 
But wonder why the fight is on 
 
But they're all bold as love, yes, they're all bold as love 
Yeah, they're all bold as love 
Just ask the axis 
 
My red is so confident that he flashes trophies of war and 
ribbons of euphoria 
Orange is young, full of daring, 
But very unsteady for the first go round 
My yellow in this case is not so mellow 
In fact I'm trying to say it's frigthened like me 
And all these emotions of mine keep holding me from, eh, 
Giving my life to a rainbow like you 

"Una sconfinata giovinezza", Il film di Avati su Alzheimer escluso a Venezia

Pupi Avati dice no a Venezia. Il regista non ha accettato la proposta di andare fuori concorso con Una sconfinata Giovinezza. Avati e' amareggiato per ''il trattamento ambiguo'' che gli avrebbe riservato la direzione della Mostra del cinema per il suo ultimo film uscito dalla rosa del concorso.

Per raccontare la sua prima grande storia d’amore, Pupi Avati ha messo i capelli grigi a Francesca Neri. E ha regalato a Fabrizio Bentivoglio il ruolo di suo marito, un uomo che progressivamente perde la memoria fino a regredire allo stadio infantile. «Ma la malattia, anziché dividerli, li unisce ancora di più cementando il loro amore, già consolidato dal comune dolore di non aver avuto figli», racconta il regista. Una coppia over 50. Lei, Chicca, docente universitaria di filologia, rifiuta ogni assistenza esterna e si trasforma nella ”madre” di lui, che si chiama Lino e fa il giornalista sportivo del ”Messaggero” (e alcune scene sono state girate nella nostra redazione). La tenerezza al posto della disperazione, il rapporto a due, la complicità crescente, i sentimenti forti come risposta alla devastazione del male: «Dopo 42 film», sorride Avati, «ho deciso di raccontare una storia d’amore, vista per di più dagli occhi di una donna». Il film, prodotto da DueA e RaiCinema, s’intitola Una sconfinata giovinezza ed è tra i titoli papabili della Mostra di Venezia.

Un matto (Dietro ogni scemo c'è un villaggio), De Andrè

Un matto (dietro ogni scemo c'è un villaggio) è tratta dalla storia di Frank Drummer, che nell'originale impara a memoria l'Enciclopedia Britannica per darsi un tono; nella versione di De André l'enciclopedia è la Treccani.

 

Tu prova ad avere un mondo nel cuore 

e non riesci ad esprimerlo con le parole, 

e la luce del giorno si divide la piazza 

tra un villaggio che ride e te, lo scemo, che passa, 

e neppure la notte ti lascia da solo: 

gli altri sognan se stessi e tu sogni di loro 

 

E sì, anche tu andresti a cercare 

le parole sicure per farti ascoltare: 

per stupire mezz'ora basta un libro di storia, 

io cercai di imparare la Treccani a memoria, 

e dopo maiale, Majakowsky, malfatto, 

continuarono gli altri fino a leggermi matto. 

 

E senza sapere a chi dovessi la vita 

in un manicomio io l'ho restituita: 

qui sulla collina dormo malvolentieri 

eppure c'è luce ormai nei miei pensieri, 

qui nella penombra ora invento parole 

ma rimpiango una luce, la luce del sole. 

 

Le mie ossa regalano ancora alla vita: 

le regalano ancora erba fiorita. 

Franco La Spina, lo psichiatra che si è licenziato perchè contro il sistema

Intervista per Report allo psichiatra Franco La Spina che critica l'attuale assistenza psichiatrica in Italia, specie in merito all'uso-abuso dei farmaci e all'invito da parte delle istituzioni e della società, a "spegnere" rapidamente i sintomi dei pazienti senza fermarsi ad ascoltarli, ad ascoltare cosa vogliono dirci, al pari dei manicomi di una volta. Ecco perchè, per affermare la propria professionalità e il proprio lavoro, nel 2005 il dott. Franco La Spina ha avuto il coraggio di dire "Io non ci sto" e si è licenziato.

Scomparso José Saramago, autore di "Cecità"

Dal romanzo è stato tratto il film "Blindness", del quale riportiamo il trailer e le recensioni. Eccone la trama: In un tempo e un luogo non precisati, all'improvviso l'intera popolazione diventa cieca per un'inspiegabile epidemia. Chi è colpito da questo male si trova come avvolto in una nube lattiginosa e non ci vede più. Le reazioni psicologiche degli anonimi protagonisti sono devastanti, con un'esplosione di terrore e violenza, e gli effetti di questa misteriosa patologia sulla convivenza sociale risulteranno drammatici. I primi colpiti dal male vengono infatti rinchiusi in un ex manicomio per la paura del contagio e l'insensibilità altrui, e qui si manifesta tutto l'orrore di cui l'uomo sa essere capace. Nel suo racconto fantastico, Saramago disegna la grande metafora di un'umanità bestiale e feroce, incapace di vedere e distinguere le cose su una base di razionalità, artefice di abbrutimento, violenza, degradazione.

Biologia del libero arbitrio

Lezione del prof. P. Pietrini, Università di Pisa, al XIII Congresso Nazionale di Psichiatria Forense, 28 maggio 2010, Alghero: "Biologia del libero arbitrio nella malattia mentale e nel comportamento suicidario e omicidiario"

Quando la psicoterapia fa male

Relazione del prof. Mario Guazzelli, al XIII Congresso Nazionale di Psichiatria Forense, 29 maggio 2010, Alghero

Per tutti i tipi di trattamento farmacologico esiste una lunga serie di indicazioni sui loro possibili effetti negativi. Lo stesso non vale per i trattamenti psicoterapici. Si tratta di una "svista" o di una caratteristica propria delle terapie psicologiche, di non produrre conseguenze indesiderate, ma solo positive? O invece si ritiene che la terapia della paro la si eserciti su una dimensione diversa da quella biologica, cui invece si applicano i presidi neuropsicofarmacologici?

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