Le domande dei lettori, Domande di neuropsichiatria infantile

Cerco gruppi di aiuto e counseling-terapia a Roma

Buongiorno, sono un americano sposato con una italiana. Tre mesi fa ho perso la mia moglie per suicidio. Abito a Bruxelles dove ho trovato facilmente aiuto -- grazie al "Centre de prévention du suicide" -- ma la famiglia di mia moglie soffre profondamente senza trovare una associazione simile a Roma. Ho cercato di trovare alcune associazioni a Roma, ma non ho visto niente che offre i gruppi "di aiuto basato sulla parola" oppure sessioni individuali. Per favore, potrebbe consigliarmi su come trovare gruppi per la mia famiglia a Roma? Grazie profondamente, Joseph

Come prevenire il suicidio? Ecco una "help line"

Ho un caro amico che da poco è stato lasciato dalla sua compagna. Continua a dire che si ucciderà. Inizialmente non credevo che parlasse sul serio, credevo fosse preda della disperazione e che parlare di morte fosse solo un modo per sfogare il suo dolore. Ma adesso inizio ad avere dei dubbi. Credo che voglia farlo davvero. Cosa posso fare? Solo io ne sono a conoscenza. Come posso aiutarlo? Ho provato in tutti i modi; con la dolcezza, con la durezza, con la comprensione, con la rabbia. Non cambia idea. Cosa posso fare? Ho paura per lui e non so cosa fare.

Nopron

salve volevo sapere un valido sostituto del nopron in quanto ho mia figlia che non dorme sto usando vari tipi di marche di melatonina ma non riesco grazie

La figlia del mio compagno

Buongiorno dottore, mi chiamo Michela e ho 28 anni; da 6 sto con il mio compagno (da 2 conviviamo), padre di una bambina di 7 anni e mezzo. Non c'è mai stato un vero e proprio affidamento: la madre se l'è portata a vivere con sè e la gestivano in base ai giorni liberi; in pratica stava un po' con il papà e un po' con la mamma. I miei rapporti con lei non sono mai stati meravigliosi: lei ha sempre avuto un carattere piuttosto freddo, e non riuscivo ad attaccarmi molto a lei; diciamo che ho sempre aiutato il mio compagno nelle cose più pratiche, come una qualsiasi baby-sitter (ovviamente non venivo pagata!). Lui si è sempre detto dispiciuto della cosa, ma non abbiamo mai fatto niente per legarci di più: intanto la bimba cresceva nell'odio della madre nei confronti, costretta a tacere tutto quello che facevamo insieme, altrimenti la mamma la sgridava, dicendole che non doveva farsi pettinare da me....e via dicendo.

A mia moglie e' stato diagnosticato il bipolarismo. Chi sa darmi un giudizio?

Mia moglie ultimamente e' stata sottoposta a TSO e gli e' stata diagnosticata una forma di bipolarismo,noi siamo felicemente sposati da 36 anni e nel 2008 siamo stati entrambi operati di tumore a distanza di un mese uno dall'altro,da quel momento il nostro rapporto ci ha reso ancora più' uniti e inseparabili. Circa 6 mesi fa mia moglie ha iniziato a soffrire di dolori generalizzati a tutto il corpo,ma senza avere dei riscontri certi medici, in più' manifestava una gran paura nei confronti della malattia. Un mese l'ha passato a letto facendo cure antidepressive e antidolorifiche,fino ad un giorno dove i dolori sono spariti all'improvviso ed e' iniziata una certa euforia e voglia di divertirsi. Questa euforia e' aumentata con il passare dai giorni e si e' trasformata anche in eccessiva gelosia nei miei confronti:(premetto che mia moglie ha sempre manifestato gelosia fin da ragazza,ma non in questo modo)fino trattare male anche donne che casualmente si avvicinavano a noi.

Blocco emotivo

sono un uomo di 46 anni per tutti questi anni vado avanti con questo blocco emotivo. non mi capita di balbettare,deve essere raro,pero mi blocco, praticamente mi capita di piu quando devo dive il mio cognome,la si scaturisce dentro di me una senzazione tale che non rieco piu ha parlare.lei mi sa dire il problema,è cosa posso fare. le devo dire che all'eta di 7 anni ha scuola non riuscivo neanche ha leggere,è tutti i compagni si mettevano ha ridere,è di quella volta è stato difficile uscirne.grazie

Disturbo bipolare, cocaina ed hiv

Buongiorno gentile dottore, forse è stupido chiederle una cosa così complicata senza conoscermi in persona. Io sono hiv + da 20 anni, da 5 mi hanno diagnosticato il disturbo bipolare, e da 10 uso coca nei weekend... assuno farmaci antiretrovirali x l'ihv, e farmaci psichiatrici: litio, sertralina,mirtazapina, seroquel e alprazolam però non sto bene di testa: sono irrequieto ansioso e depresso nello stesso tempo...ora mi gira per la testa di lasciare un posto sicuro, sono un impiegato pubblico a tempo indeterminato, categoria protetta, assunto proprio con la 68/99 perchè mi è stata riconosciuta un invalidità del 100%...ho anche la 104 mi sembra di curarmi perchè vado al cps con regolarità sia dalla psichiatra che dalla psicologa, faccio gli esami di controllo x l'ihv e la situazione immunitaria è sotto controllo...EPPURE NON STO AFFATTO BENE !!! cos'altro posso fare per non star male ? forse sarà la coca a provocarmi tutti questi up and down ?? grazie della risposta, gentili saluti

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